La Baia delle Favole: quando un grande scrittore cambia il destino di una città
Era il 1833 quando Hans Christian Andersen arrivò a Sestri Levante durante un viaggio in Italia. Era già uno scrittore, ma non ancora famoso — le sue fiabe più celebri sarebbero arrivate dopo. Quello che vide lo colpì al punto da scrivere che Sestri Levante era "la più bella città che avessi mai visto in tutta la mia vita". Chiamò il golfo dove la città si affaccia "Baia delle Favole". Un nome dato da un danese in viaggio, rimasto impresso per quasi duecento anni.
Da quel gesto di ammirazione nasce tutto il resto. Nel 1967 il Comune di Sestri Levante istituì il Premio Andersen-Baia delle Favole: un concorso internazionale di fiabe inedite che nel corso dei decenni è diventato uno dei più prestigiosi del suo genere. Nel 2026 si celebra la 59ª edizione del premio, con 463 racconti in gara da tutto il mondo. Nel 1998 nacque poi il Festival vero e proprio — spettacoli, performance, musica, teatro per bambini e adulti — che oggi porta la città a riempirsi ogni giugno di famiglie, artisti e appassionati.
La formula del Festival è semplice e riuscita: 50 e più spettacoli distribuiti su 10 location diverse in 4 giorni. La maggior parte è gratuita e si svolge all'aperto, in luoghi che per la loro bellezza già di per sé varrebbero il viaggio — la Baia delle Favole, il lungomare, i giardini del centro storico, le piazze. Il programma mescola teatro per ragazzi, narrazione per adulti, musica, premiazioni e incontri con gli autori. Non è un festival per bambini con gli adulti tollerati: è davvero pensato per tutti.
Nel 2026 la 29ª edizione del Festival porta avanti una tradizione consolidata. Sestri Levante nelle settimane intorno all'evento si trasforma: le librerie espongono fiabe da tutto il mondo, i locali si animano con letture serali, e il centro storico con il suo caratteristico doppio golfo — la Baia delle Favole da un lato, la Baia del Silenzio dall'altro — diventa una scenografia naturale difficile da battere.
Cosa aspettarsi concretamente
Il Festival si svolge su quattro giorni a inizio giugno (2026: 4-7 giugno). Gli spettacoli iniziano dal tardo mattino e continuano fino a sera tardi. Il centro storico di Sestri Levante — con la sua lingua di terra tra i due golfi — è praticamente tutto coinvolto: impossibile perdersi. Gli spettacoli gratuiti all'aperto non richiedono prenotazione, ma arrivare in anticipo è consigliato per trovare posto. La sera l'atmosfera cambia: più adulti, spettacoli più intensi, il lungomare della Baia delle Favole illuminato.
Un consiglio pratico: scarica il programma completo dal sito ufficiale andersensestri.it prima di partire e segna gli spettacoli imperdibili. Con 50+ eventi in 4 giorni è impossibile vedere tutto — meglio scegliere con criterio piuttosto che farsi prendere dall'ansia da perdita.

