Cos'è e perché vale il viaggio
Chiavari non è un borgo di passaggio. È una città con un carattere preciso: i suoi portici medioevali lunghi chilometri, il centro storico compatto e vissuto, il mercato coperto che profuma di Liguria vera. E da quando esiste un festival culturale diffuso nella sua piazze, Chiavari ha trovato il modo per raccontarsi al meglio — non come meta turistica da cartolina, ma come luogo dove la cultura accade davvero.
Le Giornate di Chiavari nascono dalla tradizione del Festival della Parola, che per dieci anni — dal 2013 al 2023 — Helena Molinari aveva costruito con pazienza e visione, portando scrittori, filosofi e personalità della cultura italiana a confrontarsi con il pubblico chiavarese e del Tigullio. Nel 2025 il formato si rinnova, con la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory — attore, regista e intellettuale milanese con una lunga storia di festival diffusi tra arte e pensiero.
Il tema del 2026 è "Come si sta bene a Chiavari": quattro giorni, dal 30 maggio al 2 giugno, con eventi che si estendono poi nelle settimane successive in estate e autunno. Il format diffuso è il punto di forza: non esiste una sola sede, ma l'intera città. Piazze, logge, palazzi storici, cortili interni. La cultura esce dai contenitori istituzionali e si mescola con la vita quotidiana del centro storico.
Il programma mescola incontri letterari e dibattiti con concerti, proiezioni cinematografiche, trekking poetico sulle colline circostanti e spettacoli serali. Non è un festival per soli addetti ai lavori: è pensato per chi è curioso, per chi ama ascoltare e camminare, per chi vuole un fine settimana con più strati di significato rispetto alla sola spiaggia.
Cosa aspettarsi concretamente
Un fine settimana lungo a fine maggio: il momento perfetto per la Riviera del Levante. Il caldo è mite, il mare è già praticabile, i turisti di agosto non ci sono ancora. Le giornate si prestano a un ritmo piacevole: mattina libera per esplorare Chiavari — i portici, il mercato, il lungomare — e pomeriggio pieno di eventi. La sera la città si anima nei bar e nelle piazze, con la naturale continuazione delle conversazioni avviate agli incontri.
Chi alloggia a Rapallo può combinare facilmente il festival con un'escursione verso Portofino o Sestri Levante, che sono equidistanti. Il treno è la chiave: in 15 minuti sei a Chiavari per il primo evento del pomeriggio, in 30 sei a Genova se vuoi estendere la serata.

