Cos'è e perché vale davvero il viaggio
Lo Yacht Club Italiano è stato fondato nel 1879. Non è un dettaglio: è il motivo per cui la Millevele non è semplicemente una regata, ma un rito. Da oltre 37 edizioni — e per la 37ª nel 2025 con circa 200 barche iscritte — ogni settembre le acque del Golfo di Genova si riempiono di imbarcazioni a vela di ogni stazza e forma, con un unico requisito minimo: 5,95 metri di lunghezza. Da lì in poi, benvenuti. Catamarani, sloop classici, derive d'altura, barche a chiglia pesante degli anni Sessanta affiancate da modelli di punta dell'ultima generazione: la Millevele è il festival democratico della vela italiana.
La regata è promossa e organizzata dallo YCI in concomitanza con il Salone Nautico Internazionale di Genova — uno dei più importanti al mondo per il settore — e questa coincidenza trasforma la settimana in un evento totale per gli appassionati di nautica. La mattina in cui le barche prendono il largo da Quarto, il porto di Genova è già un'esplosione di bianco contro il cielo azzurro di settembre: migliaia di persone sulla riva seguono la partenza, i gommoni di assistenza tracciano il percorso, le barche si dispongono ai nastri con quella tensione silenziosa che precede ogni grande regata.
La categoria Millevele Classic merita un discorso a parte. Con l'YCI Heritage Trophy come riconoscimento speciale, questa sezione valorizza le imbarcazioni storiche di pregio — vele latine, compensati degli anni Cinquanta, scafi in legno lucidati a specchio che sembrano usciti da un museo. Vedere queste barche navigare fianco a fianco con i modelli più moderni è uno spettacolo estetico fuori dal comune. Per chi ha un interesse anche solo marginale per la tradizione marinara italiana, la Millevele Classic da sola vale il viaggio.
Ma la Millevele non è solo per chi naviga. Chi preferisce stare a terra ha tutta Genova a disposizione: il Porto Antico con il Salone Nautico accessibile al pubblico, i palazzi dei Rolli (patrimonio UNESCO) nel centro storico, i carruggi e le loro botteghe artigiane, l'Acquario tra i più grandi d'Europa. Settembre è il momento migliore per visitare Genova: il caldo estivo è attenuato, i turisti sono diminuiti rispetto ad agosto, e la città ha quella qualità di vita che in estate si perde un po'. Per un ospite di Rapallo, Genova a settembre è praticamente raggiungibile quotidianamente in 35 minuti di treno, rendendo possibile un'alternanza perfetta tra mare e metropoli.
Ci sono dettagli logistici che distinguono la Millevele da altri eventi nautici: le partenze avvengono tipicamente da Quarto, nella parte orientale di Genova, con arrivo variabile in base al percorso dell'edizione. Dal lungomare di Quarto o dalla passeggiata di Nervi (raggiungibili in bus da Brignole) si possono vedere le barche in navigazione anche durante il giorno. La sera, le equipaggi si ritrovano al Porto Antico o nei locali del centro per debriefing informali che durano fino a tardi — l'atmosfera da circolo velico con tutto il Golfo come palcoscenico.
Come vivere la settimana della Millevele
La struttura della settimana è quella tipica di una regata offshore: il giorno della partenza è il più spettacolare da seguire dalla riva; le giornate successive sono dedicate alle fasi intermedie e ai recuperi; la premiazione finale chiude con un'atmosfera festosa. Nel mezzo, il Salone Nautico al Porto Antico offre un'alternativa perfetta per i giorni in cui la regata è in alto mare. Pianificare due o tre giornate a Genova e sfruttare il resto del soggiorno per esplorare la Riviera del Levante da Rapallo è la strategia ideale.

