Cos'è e perché vale davvero il viaggio
Recco è un paese di circa 10.000 abitanti affacciato sul Golfo Paradiso, a pochi chilometri da Camogli e Genova. Non è il borgo più famoso della Liguria, non ha il glamour di Portofino né la notorietà di Cinque Terre. Ma ha qualcosa che nessun altro posto al mondo può rivendicare: la Focaccia col Formaggio IGP. Un marchio europeo — l'unico al mondo per una focaccia — che certifica che questo prodotto può chiamarsi così solo se fatto nei comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno, seguendo un disciplinare preciso.
La storia della focaccia di Recco è antichissima: le prime tracce scritte risalgono al XIII secolo, quando i crociati di Recco la preparavano durante l'assedio di Gerusalemme. La ricetta è rimasta straordinariamente semplice: acqua, farina, olio extravergine e formaggio — la crescenza, cremosa e leggermente acidula. Niente lievito, niente uova, niente additivi. La sfoglia viene tirata sottilissima, quasi trasparente, e cotta in forno molto caldo su teglie di rame. Il risultato è una cosa che si mangia con gli occhi prima che con la bocca.
La Festa della Focaccia, organizzata dal Consorzio di tutela IGP, è la celebrazione annuale di questo patrimonio. I forni storici di Recco — che in alcuni casi hanno una storia di tre generazioni — aprono le porte e distribuiscono gratuitamente migliaia di porzioni ai visitatori. Non è solo degustazione: è un racconto collettivo di identità, artigianalità e orgoglio locale. Chi arriva da fuori capisce subito perché Recco non ha bisogno di essere Portofino per avere il suo posto nel cuore dei liguri.
L'ultima domenica di maggio è il momento perfetto anche per le condizioni climatiche: il caldo non è ancora opprimente, la Riviera è in piena fioritura primaverile, e il Golfo Paradiso offre colori e atmosfere che la stagione estiva non riesce a replicare. Abbinare la festa a un weekend a Rapallo — a 5 minuti di treno — significa trasformare un evento gastronomico in una vera mini-vacanza ligure.
Cosa aspettarsi concretamente
La giornata si svolge principalmente nella piazza centrale di Recco e nelle strade adiacenti ai forni storici. La mattina è il momento migliore per le code più brevi: i forni aprono presto e la focaccia è più fragrante nei primi sfornati. La distribuzione gratuita continua per tutta la giornata, ma arrivare nella tarda mattinata garantisce di trovare ancora varietà e freschezza. I forni partecipanti espongono insegne e indicazioni: difficile perdersi.
Oltre alla focaccia gratuita, i ristoranti di Recco propongono menù dedicati e variazioni stagionali del prodotto. È una buona occasione per scoprire i diversi stili di preparazione dei singoli fornai — ogni forno ha la sua tecnica, la sua sfoglia, il suo equilibrio tra formaggio e pasta. Chi è appassionato del prodotto ne percepisce le differenze in modo netto. Chi arriva senza aspettative specifiche si trova comunque a mangiare qualcosa di indimenticabile.


